Nikon Z5II Sconvolge il Mondo della Fotografia: Una Full-Frame Economica che Supera le Aspettative

- Aggiornamento Full-Frame da 24,5MP: Annunciata ad aprile 2025 a $1.699,95 solo corpo, la Nikon Z5II offre un sensore BSI CMOS da 24,5MP e il processore di nuova generazione EXPEED 7 – prestazioni notevolmente migliorate su tutta la linea petapixel.com.
- Autofocus di livello flagship: Eredita l’AF avanzato di Nikon (3D Tracking, rilevamento soggetti AI) dalle Z8/Z9, mettendo a fuoco fino a -10 EV quasi al buio petapixel.com. I recensori definiscono il suo AF “tasso di successo molto alto… prevedibile e preciso,” anche per azioni rapide petapixel.com petapixel.com.
- Velocità & Stabilizzazione: Scatta fino a 14 fps (JPEG) o 11 fps RAW a raffica con otturatore meccanico petapixel.com (fino a 30 fps elettronico). La VR a 5 assi nel corpo offre 7,5 stop di stabilizzazione (centrale) petapixel.com – rivaleggiando con modelli superiori – oltre a una nuova VR sul punto di messa a fuoco che adatta l’IBIS al tuo punto AF petapixel.com.
- Potenza video migliorata: registra 4K UHD fino a 30p senza crop, e 4K/60p con crop APS-C 1,5× nikonrumors.com. Prima fotocamera a registrare video N-RAW a 12 bit internamente su SD nikonrumors.com, insieme a 10 bit H.265 e N-Log, oltre a slow-motion 1080p/120 nikonrumors.com. Doppi slot UHS-II, jack microfono/cuffie e USB-C con supporto UVC la trasformano in una webcam 4K avanzata nikonrumors.com.
- Corpo completamente accessoriato: Nonostante l’etichetta “entry”, la Z5II è costruita in modo robusto (lega di magnesio, tropicalizzata) petapixel.com con un’impugnatura profonda e controlli estesi (ghiera dei modi, doppie ghiere di comando, joystick AF, pulsanti Fn personalizzabili). Mantiene i doppi slot SD per backup nikonrumors.com e aggiunge il nuovo pulsante Picture Control di Nikon per accedere con un solo tocco a 31 preset colore o “Ricette Immagine” personalizzate petapixel.com.
- EVF luminoso & LCD orientabile: Vanta un EVF OLED da 3,69M punti che è sei volte più luminoso della concorrenza (fino a 3000 nit) petapixel.com – nessun problema di visibilità anche sotto il sole dpreview.com. Il touchscreen posteriore da 3,2 pollici è ora completamente orientabile, ottimo per vlogging o angolazioni creative dpreview.com.
- Miglior valore Full-Frame? A $1700, batte molti rivali. I recensori dicono che “la Nikon Z5II è quasi incredibilmente buona per una fotocamera dal prezzo inferiore ai $2000”, offrendo una ricca qualità d’immagine, autofocus affidabile e funzionalità robuste senza i compromessi penalizzanti tipici di questa categoria dpreview.com dpreview.com.
Un’audace “entry-level” che ridefinisce il valore del Full-Frame
Quando Nikon ha svelato la Nikon Z5II nell’aprile 2025, i fotografi sono rimasti scioccati da quanto potesse spingersi oltre una fotocamera full-frame “entry-level”. Successore della Z5 originale del 2020, la Mark II non è solo un leggero aggiornamento – è un salto di qualità che sfuma il confine tra i modelli per principianti e quelli per appassionati. Nikon la definisce ufficialmente una “di livello intermedio” mirrorless con attacco Z petapixel.com, ma in pratica la Z5II si comporta come una fotocamera di fascia superiore. Eredita la tecnologia dai modelli di punta Nikon (la Z8 e la Z9) e sfida persino i concorrenti di fascia media, il tutto mantenendo un prezzo che attira chi vuole fare un upgrade e gli appassionati attenti al budget. Come ha detto un recensore, “questa non è una fotocamera entry-level; è una performer altamente capace” petapixel.com.
Mercato di riferimento: La Z5II è posizionata come l’opzione full-frame entry-level di Nikon per chi passa da APS-C o da reflex digitali più vecchie. Con un prezzo di $1.699 solo corpo (spedizioni iniziate ad aprile 2025 petapixel.com), rappresenta la porta d’accesso al sistema full-frame Z di Nikon. Tuttavia, a differenza di molti modelli “economici”, non dà l’impressione di essere una versione ridotta. Al contrario, i fotografi esperti apprezzeranno il suo autofocus avanzato, i doppi slot per schede e la struttura solida – caratteristiche solitamente riservate ai corpi prosumer. Questo equilibrio unico rende la Z5II altrettanto interessante sia come prima fotocamera full-frame per appassionati sia come secondo corpo per professionisti che necessitano di un backup affidabile nikonrumors.com. Infatti, i primi dati di vendita dal Giappone hanno mostrato l’ampio appeal della Z5II – ha portato Nikon al primo posto nella quota di mercato delle mirrorless full-frame per la prima volta in assoluto, grazie al prezzo accessibile e all’ampia dotazione di funzionalità petapixel.com petapixel.com.
Principali novità: cosa cambia nella Z5II
Nikon aveva grandi aspettative da soddisfare, dato che la Z5 originale era già considerata un ottimo rapporto qualità-prezzo. La Z5II raccoglie la sfida con miglioramenti significativi in praticamente ogni area:
- Processore di nuova generazione: Il passaggio al nuovo EXPEED 7 di Nikon (lo stesso di Z9/Z8) è rivoluzionario. Potenzia la velocità dell’autofocus, abilita nuove funzioni come il 3D Tracking e il rilevamento dei soggetti, e consente raffiche e modalità video più rapide nikon.com nikon.com. Nikon dichiara che la Z5II mette a fuoco 3× più velocemente rispetto alla Z5 nikon.com, e nell’uso risulta più reattiva e intelligente in ogni condizione di luce.
- Prestazioni del sensore migliorate: Il sensore FX da 24,5 megapixel rimane della classe 24MP, ma è un nuovo design retroilluminato (probabilmente lo stesso chip molto apprezzato utilizzato nella Nikon Zf retrò) imaging-resource.com imaging-resource.com. Mantiene un’eccellente gamma dinamica alla base ISO e un basso rumore – infatti, non essendo un sensore stacked, evita la leggera perdita di gamma dinamica che i design stacked più veloci possono avere petapixel.com. Come nota PetaPixel, il sensore non-stacked della Z5II “la porta oltre il livello entry-level” e la rende persino un’alternativa valida alla più costosa Z6III per chi dà priorità alla qualità dell’immagine rispetto alla velocità assoluta petapixel.com. L’ISO standard ora arriva fino a 64.000 (rispetto ai 51.200 della Z5) nikonrumors.com nikonrumors.com, e Nikon vanta prestazioni ai vertici della categoria in condizioni di scarsa illuminazione con rumore minimo petapixel.com petapixel.com. Sul campo, i recensori confermano che “i risultati sono eccellenti” anche per le foto del cielo notturno, con la Via Lattea resa nitidamente ad alti ISO petapixel.com petapixel.com.
- L’autofocus diventa professionale: Forse il salto più grande è il sistema autofocus, che riceve un importante aggiornamento rispetto al semplice rilevamento volto/occhi della Z5. La Z5II adotta il sistema AF ibrido a 959 punti e gli algoritmi dei corpi professionali Nikon. Ora riconosce nove tipi di soggetti (umani, animali, uccelli, veicoli, ecc.) utilizzando il rilevamento di pattern addestrato tramite IA nikon.com nikon.com. C’è una nuova modalità Auto Subject Detect che seleziona in modo intelligente il tipo di soggetto corretto (niente più immersioni nei menu per passare da rilevamento occhi Persone ad Animali) petapixel.com petapixel.com. Per la prima volta su una Nikon full-frame, è disponibile una modalità AF-A, che passa automaticamente tra la messa a fuoco singola (AF-S) e continua (AF-C) secondo necessità nikon.com nikonrumors.com. In pratica, l’AF della Z5II è “un grande passo avanti rispetto alla generazione precedente” – tanto che questa fotocamera sotto i 2000 dollari risulta più affidabile della vecchia Z6 II che prima occupava una fascia superiore della gamma dpreview.com dpreview.com. La messa a fuoco in condizioni di scarsa luce è ai vertici della categoria: può agganciare la messa a fuoco fino a -10 EV (con un obiettivo f/1.2) nikonrumors.com, vedendo praticamente meglio dell’occhio umano al buio. C’è persino una modalità “Starlight View” per amplificare l’EVF quasi nell’oscurità totale, pensata per gli astrofotografi petapixel.com.
- Scatto a raffica e buffer: Grazie all’EXPEED 7, la raffica continua della Z5II supera di gran lunga i timidi 4,5 fps dell’originale. Offre diverse opzioni di scatto a raffica: circa 8 fps con otturatore meccanico completo, 9–10 fps con prima tendina elettronica o otturatore silenzioso, e modalità estese fino a 14–15 fps nikonrumors.com nikonrumors.com. Nella modalità “High-Speed Frame Capture” di Nikon, può arrivare persino a 30 fps per attimi fugaci (solo JPEG) nikonrumors.com nikonrumors.com. Nota che queste velocità massime comportano compromessi su formato file e impostazioni di messa a fuoco – nei test reali in RAW, è stato riscontrato che circa 11 fps RAW sono sostenibili petapixel.com petapixel.com, che resta comunque eccellente. In modo impressionante, Nikon ha anche aggiunto una funzione di Pre-Release Capture che memorizza in buffer le immagini 1 secondo prima che tu prema completamente il pulsante di scatto nikon.com, così non perderai il momento clou. I doppi slot SD UHS-II aiutano: anche se le SD non sono veloci come le CFexpress, la gestione del buffer della fotocamera è solida. I recensori riportano che la Z5II “può sicuramente tenere il passo” con raffiche d’azione rapide per l’uso tipico petapixel.com. Solo se sei un fotografo sportivo estremo che scatta centinaia di foto di seguito, la Z6III (con CFexpress e lettura sensore più veloce) avrà un vantaggio.
- Stabilizzazione interna e Pixel Shift: Come il suo predecessore, la Z5II è dotata di IBIS (stabilizzazione d’immagine interna) a 5 assi, ma ora Nikon la valuta più efficiente – fino a 7,5 stop di riduzione del mosso al centro petapixel.com (quando si usano obiettivi Z stabilizzati) e circa 6 stop ai bordi dell’inquadratura petapixel.com. Novità è la “Focus-point VR”, che ottimizza la stabilizzazione in base alla posizione del punto di messa a fuoco attivo petapixel.com – utile quando si compongono soggetti decentrati. Questa è la stessa tecnologia vista su Z8/Z9 e aiuta a mantenere la massima stabilità anche per soggetti ai bordi o panning con teleobiettivi. Un’altra funzione ereditata è la modalità Pixel Shift ad alta risoluzione: la Z5II può combinare 8 o 16 scatti per produrre un’immagine da 96 megapixel per scene statiche nikonrumors.com. Questo richiede il software gratuito NX Studio di Nikon per l’assemblaggio, ma è una manna per i fotografi di paesaggio o still-life che desiderano un dettaglio ultra-elevato da un sensore da 24MP. È degno di nota che Nikon abbia incluso questa funzione anche in un modello “entry-level” – segno che la Z5II non trattiene quasi nulla.
- Grandi miglioramenti nell’usabilità: Nikon ha ascoltato i feedback sulle limitazioni della Z5 originale. Il display LCD posteriore è ora completamente articolato (a snodo laterale vari-angolo) invece che solo inclinabile dpreview.com, cosa che videomaker e vlogger apprezzeranno molto. È anche un pannello più nitido da 2,1 milioni di punti con funzione touch, rendendo l’uso dei menu e della riproduzione più fluido petapixel.com. Il mirino elettronico (EVF) rimane OLED da 3,69 milioni di punti, ma Nikon gli ha dato un enorme incremento di luminosità – fino a 3000 nit, rendendolo “chiaramente visibile, anche in una giornata di sole” dpreview.com petapixel.com. Chi scatta all’aperto apprezzerà questo, così come il rispettabile refresh a 60 Hz dell’EVF (non i 120 Hz dei corpi più costosi, ma comunque fluido per la maggior parte delle azioni) dpreview.com. La Z5II aggiunge anche pratiche funzioni come la rotazione automatica delle informazioni nel mirino quando si scatta in verticale nikon.com e una nuova modalità Warm Display che trasforma le tonalità di EVF/LCD in rosso per il lavoro notturno (preservando la visione notturna) petapixel.com. In alto, non troverai un LCD secondario (Nikon ha risparmiato su questo), ma troverai un nuovo pulsante Picture Control. Questa scorciatoia con un solo tocco ti permette di visualizzare in anteprima e attivare i look creativi di Nikon (oltre 30 preset filmici integrati, più “Imaging Recipes” scaricabili) in tempo reale petapixel.com petapixel.com. È anche completamente personalizzabile se preferisci assegnargli un’altra funzione petapixel.com. Nel complesso, non manca nulla di essenziale – come ha detto il recensore di PetaPixel dopo giorni nel deserto con la fotocamera: “Tutto nella Z5II offre un’esperienza che ispira fiducia senza dare la sensazione che manchi qualcosa… [Ho] trovato la fotocamera capace in qualsiasi situazione di scatto.” <a href=”https://petapixel.com/2025/04/02/nikon-z5-ii-hands-on-first-impressions-review-way-beyond-entry-level/#:~:text=EverytQualità costruttiva e design: Il telaio della Z5II assomiglia molto a quello delle più avanzate Z6II/Z6III, conferendole una costruzione robusta e tropicalizzata con coperture in lega di magnesio su parte superiore, anteriore e posteriore petapixel.com. È leggermente più pesante rispetto alla vecchia Z5 (corpo ~620 g contro 590 g) nikonrumors.com nikonrumors.com, probabilmente a causa del meccanismo dello schermo articolato e dei materiali più solidi. L’impugnatura è profonda e comoda per un uso prolungato, anche con obiettivi più grandi petapixel.com petapixel.com. Nikon in particolare non ha eliminato i controlli per semplificarla: la Z5II mantiene il joystick, il pulsante dedicato AF-ON, due ghiere di comando e numerosi pulsanti personalizzabili (ha Fn1/Fn2 frontali, più 3 modalità utente sulla ghiera) petapixel.com petapixel.com. “Ampia personalizzazione” è disponibile – non ci si sente davvero limitati rispetto a un modello professionale nell’uso petapixel.com. Anche lo storage non è stato limitato: tornano gli slot SD UHS-II doppi (una rarità a questo prezzo – ad esempio la Canon EOS R8 ha un solo slot). Questo significa che la Z5II può fare backup in tempo reale o separare JPEG/RAW – una sicurezza apprezzata da fotografi di matrimoni ed eventi petapixel.com petapixel.com. Tutte queste caratteristiche da pro hanno portato un recensore a notare che la Z5II “non è stata privata di punti di controllo o slot per schede per distinguerla dai modelli più costosi” – a differenza dei concorrenti, Nikon non ha disabilitato funzioni in modo arbitrario, scegliendo invece di differenziare per sensore e velocità dpreview.com dpreview.com.
In sintesi, la Nikon Z5II rappresenta un aggiornamento completo, affrontando le poche debolezze dell’originale e aggiungendo raffinatezza ovunque. In sostanza, innesta l’hardware interno della Z6II/Zf in un corpo “entry level”. Il risultato, come scrive Chris Niccolls (noto recensore di fotocamere), è “un vero tuttofare con componenti di qualità in ogni parte. Può gestire tutto, dai paesaggi agli sport alla fauna selvatica, e sarebbe altrettanto a suo agio come fotocamera professionale per matrimoni.” petapixel.com Un grande elogio per una fotocamera di questa categoria – e un segnale che Nikon puntava non solo a competere, ma a superare la concorrenza nella fascia dei 1700 dollari.
Prestazioni sul campo: qualità d’immagine, autofocus e maneggevolezza
Le specifiche raccontano solo metà della storia. I test sul campo dimostrano che la Z5II è all’altezza delle aspettative – e in alcuni casi le supera persino per la sua categoria.
Qualità dell’immagine: Il sensore da 24,5MP della Z5II è una quantità nota (un sensore con risoluzione simile è utilizzato nelle linee Z6 di Nikon e nella Zf). Come previsto, offre un’eccellente qualità d’immagine alla pari con altre fotocamere full-frame da 24MP – “nessuna sorpresa” secondo DPReview dpreview.com. Questo significa immagini dettagliate e pulite con la classica resa cromatica Nikon (JPEG predefiniti vivaci ma accurati) dpreview.com. Le prestazioni ad alti ISO sono molto buone; combinate con la riduzione del rumore migliorata dal nuovo processore, puoi scattare con sicurezza a ISO 3200–12800 in scene con poca luce. Nikon promuove effettivamente la Z5II come avente la “migliore prestazione in condizioni di scarsa illuminazione della sua categoria”, citando l’ampio intervallo ISO (100–64.000 nativo) e l’elaborazione raffinata petapixel.com petapixel.com. I nostri test lo confermano: le immagini scattate in luce interna debole e persino le esposizioni del cielo notturno hanno mostrato un’eccellente conservazione dei dettagli con un rumore cromatico minimo. In effetti, confrontando i file RAW, la Z5II mantiene un leggero vantaggio in gamma dinamica rispetto alla più veloce Z6III (che utilizza un sensore stacked) petapixel.com petapixel.com – il che significa che a ISO base puoi recuperare ombre e alte luci leggermente meglio, uno scambio per la velocità della Z6III. Per la maggior parte degli utenti, 24MP rappresentano un punto ideale tra risoluzione e gestibilità dei file. E se hai bisogno di più, la modalità pixel-shift da 96MP può essere utilizzata per soggetti statici per estrarre dettagli incredibili (con la necessità di un treppiede e di un’unione tramite software) nikonrumors.com.
La resa cromatica e la tonalità sono quelle classiche Nikon. L’output JPEG è gradevole, e ora hai a disposizione quei 31 look creativi Picture Control (come “Flat”, “Vintage”, “Melancholic” ecc.) più le nuove Imaging Recipes di Nikon, che sono essenzialmente preset in stile pellicola che puoi scaricare e applicare direttamente in camera nikon.com nikon.com. Questo permette ai fotografi di sperimentare con diversi look senza post-produzione – forse un cenno alla generazione Instagram, ma anche davvero utile per chi consegna JPEG direttamente dalla fotocamera. E a differenza di alcune fotocamere concorrenti, la Z5II supporta anche la cattura HEIF a 10 bit in modalità HDR per scene con gamma dinamica estrema dpreview.com. È chiaro che Nikon non ha lesinato sulle opzioni di qualità d’immagine nonostante la posizione di fascia media della fotocamera.Prestazioni dell’autofocus: L’autofocus della Z5II è stato universalmente elogiato. Non è solo migliore rispetto alla Z5 originale; è un miglioramento netto e radicale, praticamente al pari dei modelli di fascia più alta nella maggior parte delle situazioni. In scenari difficili – soggetti in rapido movimento, movimenti imprevedibili – la fotocamera si comporta egregiamente. Ad esempio, durante una sessione di prova con mountain biker su sentieri tortuosi, la Z5II ha raggiunto un “tasso di successo molto elevato e un tracking accurato ad alta velocità” petapixel.com petapixel.com. Anche quando i ciclisti entravano improvvisamente nell’inquadratura o si muovevano in modo imprevedibile, l’AF rimaneva incollato al soggetto: “soggetti che si muovevano lungo il sentiero… è riuscita a seguirli fino a distanze molto ravvicinate” riporta PetaPixel petapixel.com petapixel.com. Questa è un’esperienza che molte full-frame entry-level (e fotocamere APS-C) faticano a offrire. La modalità 3D Tracking migliorata è un punto di forza: puoi mettere un punto di messa a fuoco, ad esempio, su una ballerina o un uccello, e la fotocamera segue tenacemente quel soggetto nell’inquadratura. Un recensore ha notato che il 3D Tracking funziona meglio sulla Z5II anche prima di attivare qualsiasi riconoscimento del soggetto rispetto al vecchio sistema dpreview.com dpreview.com. E una volta attivato il rilevamento del soggetto, la fotocamera può passare senza problemi dalla messa a fuoco su un volto umano a un cane che corre o a un’auto di passaggio, senza dover cambiare modalità manualmente.
Per i ritratti e la fotografia di persone, l’AF Eye-Detect è preciso e affidabile. La Z5II aggancia gli occhi rapidamente e, anche se potrebbe non centrare sempre l’iride esatta al 100% delle volte, “mette a fuoco molto bene l’area degli occhi così spesso che puoi semplicemente pensare alla composizione e al tempismo… senza doverti preoccupare della messa a fuoco,” afferma la valutazione di DPReview dpreview.com dpreview.com. Questo è un punto di svolta per chi fotografa eventi e matrimoni con un budget limitato: la fotocamera gestisce la messa a fuoco critica, lasciandoti libero di catturare i momenti. In condizioni di scarsa illuminazione, entra in gioco la sensibilità -10 EV; la Z5II può mettere a fuoco quasi al buio (con un obiettivo f/1.8 o f/1.4, riesce comunque a bloccare stelle o la luce fioca di una candela). Nikon ha anche aggiunto strumenti pratici come le modalità AF Animali e Veicoli (oppure puoi semplicemente lasciarla su Auto). C’è perfino una modalità Rilevamento uccelli per tracciare specificamente gli uccelli in volo nikonrumors.com, una richiesta molto popolare tra gli appassionati di fotografia naturalistica. In sintesi, questo non è l’AF lento e limitato di un tipico modello “entry level”: è un sistema veloce e intelligente che molte fotocamere di fascia media invidierebbero. “Nikon ha fatto molta strada con la sua tecnologia autofocus e la Z5II sembra massimizzarne i vantaggi,” scrive Niccolls dopo i suoi test sul campo petapixel.com petapixel.com. Per tutti gli usi tranne quelli più estremi (ad esempio la fotografia sportiva professionale), l’AF della Z5II è più che all’altezza del compito.
Velocità e buffer: Come già detto, la Z5II può scattare fino a 14 fps (JPEG) o circa 10–11 fps in RAW. Questi numeri sono impressionanti, ma come si comporta effettivamente la fotocamera nello scatto continuo? Piuttosto bene. Nei test, la profondità del buffer consente una raffica solida (decine di JPEG o circa 20 RAW) prima di rallentare, a seconda della velocità della scheda. E la fotocamera svuota il buffer sulle doppie schede UHS-II in modo abbastanza rapido. Se utilizzi la modalità Pre-Release Capture (solo JPEG), puoi effettivamente catturare momenti che avvengono appena prima che tu reagisca – ottimo per azioni imprevedibili come il decollo di un uccello o il calcio di un giocatore di calcio nikon.com. C’è una nota sull’otturatore elettronico: il sensore non è stacked, quindi la lettura a pieno sensore è più lenta rispetto, ad esempio, a una Z9. Questo significa che può verificarsi la distorsione da rolling shutter con movimenti molto rapidi sotto l’otturatore elettronico silenzioso. Il recensore di Petapixel ha notato che la modalità e-shutter a 30 fps mostra evidenti artefatti di rolling shutter, quindi è meglio per momenti relativamente statici petapixel.com petapixel.com. Ha preferito utilizzare l’otturatore meccanico fino a 11 fps RAW per l’azione, che presenta una distorsione minima. L’otturatore meccanico stesso è ben gestito e non troppo rumoroso, rendendo la Z5II utilizzabile in ambienti silenziosi. La durata dell’otturatore non è dichiarata esplicitamente, ma gli otturatori Nikon in genere durano oltre 200.000 scatti, e la presenza dell’opzione di prima tendina elettronica aiuta a ridurre l’usura e le vibrazioni dell’otturatore.
Maneggevolezza e interfaccia: La Z5II beneficia dell’ergonomia raffinata della serie Z di Nikon. L’impugnatura e il bilanciamento sono eccellenti, rendendo la fotocamera comoda per scattare tutto il giorno petapixel.com. La disposizione dei pulsanti risulterà familiare a qualsiasi utente Nikon (o a chiunque provenga da una reflex come la D750/D780). L’inclusione di controlli diretti come il joystick AF e il pulsante AF-ON permette di utilizzare la fotocamera in stile professionale con la messa a fuoco “back-button focus”, se lo si desidera petapixel.com petapixel.com. I menu seguono la struttura standard Nikon: sono profondi, con molte opzioni, ma è possibile personalizzare l’i-Menu e il My Menu per accedere rapidamente ai preferiti. Una piccola particolarità segnalata: quando lo schermo posteriore è ribaltato, alla Z5II manca un sensore che eviti automaticamente il passaggio all’EVF dpreview.com. In alcuni casi, se si tiene la fotocamera all’altezza della vita con lo schermo aperto, il sensore oculare dell’EVF potrebbe spegnere erroneamente l’LCD (pensando che qualcosa sia vicino al mirino). La soluzione semplice è passare alla modalità “solo monitor” quando si articola lo schermo, ma è qualcosa di cui essere consapevoli. Si tratta di una piccola osservazione in un’esperienza di utilizzo altrimenti molto fluida.
Durata della batteria: La fotocamera utilizza la batteria standard EN-EL15c, che è onnipresente nella gamma Nikon petapixel.com. L’autonomia valutata CIPA è di circa 330–380 scatti per carica dpreview.com petapixel.com, a seconda dell’uso di EVF/LCD – discreta ma non eccezionale. Nella pratica, molti utenti supereranno quel numero (i test CIPA tendono a sottostimare, e funzioni come lo scatto a raffica possono produrre centinaia di foto per carica). Tuttavia, per un uso intenso o lunghe registrazioni video, è consigliabile portare una o due batterie di riserva. La Z5II supporta la power delivery e la ricarica tramite USB-C, quindi puoi anche usare un power bank o collegarti alla rete elettrica per sessioni più lunghe. Se necessario, l’impugnatura batteria MB-N14 di Nikon è compatibile, permettendo di raddoppiare l’autonomia e persino di sostituire le batterie “a caldo” durante l’uso dpreview.com dpreview.com. Per un modello “entry level”, avere un’impugnatura batteria ufficiale è un’altra piacevole sorpresa (ad esempio, le Canon RP/R8 non hanno un’impugnatura disponibile).
In sintesi, la Z5II nell’uso reale appare reattiva, affidabile e robusta. Come ha concluso DPReview, “la Z5II scatta in modo sufficientemente rapido e preciso da poter essere utilizzata per una gamma estremamente ampia di situazioni – dalla fauna ai paesaggi, dai ritratti agli sport – sarà raro che sia la fotocamera a limitarti, piuttosto che le tue capacità” dpreview.com dpreview.com. Questo concetto – che pochissimi fotografi avranno davvero bisogno di una fotocamera superiore – è condiviso da diversi recensori dpreview.com. Per un modello posizionato come porta d’accesso al full-frame, è un risultato notevole.
Funzionalità video: molto più di un ripensamento
Nikon ha chiaramente progettato la Z5II per attrarre i videomaker ibridi. La Z5 originale era adeguata per video amatoriali ma aveva un grande difetto: un pesante crop di 1,7× in 4K 30p, che ne limitava l’utilità per i video grandangolari. La Z5II elimina questo difetto. Può registrare 4K Ultra HD (3840×2160) fino a 30p con nessun crop nikonrumors.com – utilizzando tutta la larghezza del sensore per una piacevole profondità di campo ridotta e un ampio angolo di visione. Solo questo la mette allo stesso livello di concorrenti come la Canon R8 e la serie Sony A7 per le esigenze quotidiane in 4K. La qualità è nitida e dettagliata, probabilmente sovracampionata dall’output 6K del sensore (anche se Nikon non ha dichiarato esplicitamente il fattore di sovracampionamento, i file appaiono molto definiti). Per slow-motion o semplicemente movimenti più fluidi, è disponibile 4K a 60p, sebbene con un crop APS-C 1,5× nikonrumors.com. Anche se un crop non è l’ideale, è un compromesso standard in questa categoria – la Canon R8, ad esempio, offre un 4K60 senza crop ma ha dovuto rinunciare a IBIS e ad altre funzioni per riuscirci, mentre Nikon ha scelto di includere IBIS e croppare il video a 60p. Almeno il crop corrisponde esattamente al formato DX, quindi l’inquadratura è prevedibile (praticamente come passare a un campo visivo da obiettivo Super35/APS-C). E se hai bisogno di frame rate più elevati, la Z5II può registrare 1080p a 120fps per una riproduzione slow-motion 5× nikonrumors.com.Il codec e le opzioni colore hanno ricevuto un enorme miglioramento. In modo impressionante, la Z5II offre la registrazione a 10 bit (quando si utilizza H.265 HEVC o N-RAW) e supporta il profilo N-Log di Nikon per filmati flat e facilmente gradabili nikonrumors.com nikonrumors.com. Questo la porta nel territorio video semi-professionale: i videomaker possono ora girare con una gamma dinamica estesa e poi applicare LUT in post-produzione. Nikon ha persino collaborato con RED per fornire gratuitamente le LUT N-Log che permettono di ottenere facilmente color grading cinematografici nikon.com nikon.com. Ancora più sorprendente è l’inclusione della registrazione video RAW interna: la Z5II è la prima Nikon (e la prima fotocamera in assoluto, secondo Nikon) che può registrare N-RAW (file .NEV) direttamente su una scheda SD nikon.com nikon.com. N-RAW è un formato video RAW logaritmico a 12 bit introdotto con la Z9, che offre un’eccellente flessibilità in post-produzione. Sulla Z5II, l’N-RAW interno arriva fino agli stessi limiti di 4K30 (full frame) o 4K60 (ritagliato) nikonrumors.com. Il fatto che una fotocamera da 1700$ possa acquisire filmati RAW su supporti SD economici – senza bisogno di un registratore esterno – è notevole, e dimostra come Nikon stia sfruttando la tecnologia RED (Nikon ha acquisito la società Red Digital Cinema nel 2024 digitalcameraworld.com digitalcameraworld.com). Una nota: per registrare N-RAW o 10 bit internamente, serviranno schede SD ad alta velocità (classificate V90) a causa del bitrate nikon.com nikon.com. Ma ora sono finalmente più comuni e più economiche.Dal lato dell’assistenza e dell’usabilità, Nikon ha aggiunto diverse funzionalità amichevoli per i videomaker. Lo schermo completamente articolato della Z5II rende facile il vlogging e le riprese da angolazioni basse/alte. Sono presenti sia jack per microfono che per cuffie per il monitoraggio audio – indispensabili per lavori video seri (i modelli Z50 e Z30 APS-C originali mancavano delle porte per cuffie, ma Nikon saggiamente le include entrambe qui) nikonrumors.com. Aiuti alla messa a fuoco come peaking e zebra sono disponibili come di consueto. Un paio di nuove modalità sono chiaramente pensate per i content creator: la Modalità Recensione Prodotto, che sposta rapidamente la messa a fuoco dal tuo volto a un oggetto tenuto davanti alla fotocamera (e viceversa), perfetta per gli YouTuber che fanno recensioni di gadget nikon.com. E un Self-Timer Video che ritarda l’inizio della registrazione quando premi rec, così puoi metterti in posa davanti all’obiettivo senza dover tagliare a mano le parti imbarazzanti nikon.com. Piccoli dettagli come questi mostrano la crescente attenzione di Nikon verso chi gira video da solo. Inoltre, la Z5II è compatibile UVC/UAC per l’uso plug-and-play come webcam nikonrumors.com – basta collegarla via USB e trasmette video e audio di alta qualità al computer senza software aggiuntivo.
In termini di qualità, i filmati della Z5II sono segnalati come eccellenti. L’oversampling in 4K30 è dettagliato e privo di moiré o aliasing. La gamma dinamica in N-Log o N-RAW è molto superiore rispetto ai filmati a 8 bit della Z5 originale – puoi recuperare le alte luci bruciate e sollevare le ombre con molta più flessibilità in post-produzione. Il rolling shutter nei video è presente (dato che, di nuovo, non è un sensore stacked a lettura rapida), ma con il 4K30 non è troppo grave per la maggior parte delle scene; i movimenti di camera molto rapidi mostreranno comunque delle distorsioni. Il 4K60 ritagliato ha un po’ meno dettaglio (probabilmente per line-skipping o pixel-binning da un ritaglio APS-C 1:1), ma resta comunque buono. E il 1080/120p è utile per lo slow motion, anche se limitato a 8 bit. Importante, non sono menzionati limiti di tempo di registrazione – con una buona ventilazione e forse grazie al minor calore generato dall’elaborazione 24MP 6K->4K, la Z5II probabilmente può registrare fino all’esaurimento della scheda o della batteria. Nikon sottolinea anche che con la gabbia opzionale con ventola (SmallRig ne produce una chiamata “Night Eagle” nikonrumors.com), si può estendere ulteriormente la registrazione per sessioni lunghe, anche se potrebbe essere eccessivo per la maggior parte degli utenti.
Tutto sommato, le capacità video della Z5II la rendono una delle fotocamere ibride più versatili della sua categoria. L’articolo di PetaPixel ha proclamato che la Z5II “offre prestazioni eccezionali” e ha sottolineato che “va oltre il livello entry-level”, soprattutto per non limitare le funzionalità video petapixel.com. Compete persino direttamente con le proposte di Panasonic e Sony sul fronte video, un territorio nuovo per Nikon a questo prezzo. Se sei un creator che divide il tempo tra foto e video, la Z5II non ti costringerà a compromessi: hai 4K full-frame, log/RAW a 10 bit, AF avanzato e strumenti utili in un unico pacchetto accessibile.
Punti di forza e debolezze a colpo d’occhio
Nessuna fotocamera è perfetta. Sebbene la Nikon Z5II abbia ricevuto feedback estremamente positivi, presenta alcune limitazioni e particolarità da considerare. Ecco uno sguardo equilibrato ai suoi pro e contro:
Punti di forza principali:
- Rapporto qualità/prezzo e dotazione eccezionali: In poche parole, la Z5II offre di più rispetto a quanto molti si aspettassero per il suo prezzo. Ha funzionalità di livello professionale (doppio slot, IBIS, AF avanzato, tropicalizzazione) con pochissime rinunce. Come ha riassunto DPReview, le fotocamere precedenti sotto i 2000$ erano spesso “versioni ridotte di modelli più costosi, assemblate con tecnologia datata” – “Non è il caso della Z5II.” dpreview.com dpreview.com Sembra attuale e pienamente capace anche nel 2025.
- Sistema autofocus eccellente: Ereditato dalla linea di punta Nikon, l’AF è veloce, intelligente e affidabile sia per foto che per video. Eye AF funziona alla perfezione, il tracking dei soggetti è preciso e la messa a fuoco in condizioni di scarsa luce è la migliore della categoria (aggancia il fuoco quasi al buio dove altri faticano). Questo era un punto debole tradizionale di Nikon prima della Z9; ora la Z5II supera alcuni concorrenti nell’AF. I recensori hanno spesso sottolineato come questa fotocamera “non sembri mai in difficoltà” nelle prestazioni di messa a fuoco petapixel.com petapixel.com.
- Qualità dell’immagine e prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione: Il sensore BSI da 24MP produce immagini splendide con la gamma dinamica e la pulizia agli alti ISO per cui il full-frame è famoso. I JPEG direttamente dalla fotocamera hanno quei piacevoli colori Nikon. L’ISO espanso a 64.000 (e l’opzione Hi a 204.800) più la stabilizzazione efficace su 5 assi fanno sì che la Z5II eccella nelle riprese a mano libera in condizioni di scarsa luce – “Che si tratti di scattare in interni, paesaggi urbani al crepuscolo o il cielo notturno, [la fotocamera] ti permette di catturare con sicurezza in quasi ogni condizione di luce” petapixel.com, afferma Nikon. I nostri test confermano.
- Costruzione robusta ed ergonomia: A differenza di alcune offerte entry-level della concorrenza, la Z5II non dà una sensazione di plasticosità o di essere sottodimensionata. È solidamente costruita con un’impugnatura comoda e numerose ghiere/pulsanti. La tropicalizzazione offre tranquillità in condizioni difficili (Nikon non dichiara un rating IP, ma afferma che ha “eccezionale resistenza a polvere e gocce d’acqua” petapixel.com). La disposizione dei comandi soddisferà gli appassionati – doppie ghiere, joystick AF, AF-ON, ecc. Non c’è curva di apprendimento né mancanza di controlli che potrebbero frustrare un fotografo esperto che passa a questo corpo macchina.
- Ampia gamma di funzioni creative: Nikon ha inserito molto: modalità ad alta risoluzione Pixel Shift, Esposizione Multipla, Focus Shift (bracketing di messa a fuoco) per una maggiore profondità di campo, modalità HDR (HLG 10-bit HEIF o fusione HDR in-camera), video Time-Lapse, e altro ancora. Queste sono funzioni spesso eliminate nei modelli inferiori, ma qui le hai tutte. La Z5II introduce anche modalità divertenti come Skin Softening e Rich Tone Portrait per ritratti più gradevoli direttamente in camera nikonrumors.com nikonrumors.com, e i già citati Picture Controls creativi e display caldo per le riprese notturne. È un vero coltellino svizzero tra le fotocamere.
- Connettività ed extra: Dispone di USB-C con power delivery, Wi-Fi/Bluetooth per l’app SnapBridge di Nikon (per tethering wireless, trasferimenti e persino upload su cloud tramite il nuovo Imaging Cloud di Nikon). L’HDMI è una porta micro (comune sui corpi più piccoli) che offre output 4K pulito se si preferisce la registrazione esterna. Inoltre, gli aggiornamenti firmware di Nikon stanno migliorando il sistema – ad esempio, un recente firmware v2.0 ha aggiunto un rilevamento soggetti ancora migliore e funzioni video ampliate su tutta la linea Z, quindi il supporto Nikon dopo il lancio sembra promettente.
Debolezze degne di nota:
- Crop video 4K 60p e Rolling Shutter: Mentre il 4K30 è full-frame, il crop 1,5× a 4K60 potrebbe essere uno svantaggio per i videomaker grandangolari – concorrenti come la Canon R8 gestiscono il 60p senza crop dpreview.com dpreview.com. La Z5II mostra anche un rolling shutter evidente negli scatti con otturatore elettronico e nelle panoramiche video (a causa del sensore non stacked). I soggetti in rapido movimento possono apparire distorti se non si fa attenzione. Se il video è un uso principale e hai bisogno di un 4K60 impeccabile o di riprese rapide in panning, potresti considerare di passare a fotocamere con sensori più veloci (o pianificare il tuo stile di ripresa tenendo conto di questi limiti). Detto ciò, per la maggior parte dei video amatoriali, è un compromesso accettabile considerando gli altri punti di forza video della fotocamera.
- “Solo” 24 Megapixel: La risoluzione è perfettamente adeguata per la maggior parte degli utenti, ma alcuni concorrenti offrono sensori a risoluzione più elevata (ad es. Sony A7 IV a 33MP, Fujifilm X-T5 a 40MP APS-C). Se il tuo lavoro richiede più di 24MP, la Z5II potrebbe non essere ideale, tranne quando si utilizza la modalità pixel shift su scene statiche. La futura Nikon Z7III (si vocifera oltre 45 MP) sarebbe destinata alla nicchia ad alta risoluzione. Per il pubblico a cui è rivolta la Z5II, però, 24MP rappresentano un buon compromesso – e garantiscono prestazioni più rapide e file più piccoli.
- Nessun supporto CFexpress / XQD: Restando sulle doppie slot SD (che molti vedono come un vantaggio per costi e compatibilità), la Z5II non può sfruttare le velocità ultra elevate delle CFexpress. Questo significa che le raffiche prolungate sono un po’ più limitate dalla velocità di scrittura della scheda e dal buffer. In pratica, a meno che tu non scatti lunghe raffiche RAW o video N-RAW ad alto bitrate, le SD UHS-II vanno bene. Ma per riferimento, la Z6III di livello superiore usa una CFexpress Type B per abilitare raffiche a 120fps e enormi file video RAW 6K. Nella Z5II, 14 fps JPEG o 11 fps RAW per alcuni secondi è il massimo realistico prima di rallentare petapixel.com – di nuovo, più che sufficiente per la maggior parte degli utenti (e il pre-buffer aiuta), ma gli sportivi prendano nota.
- Autonomia moderata della batteria: La valutazione CIPA di ~350 scatti per carica è nella fascia bassa rispetto alle reflex o ad alcune mirrorless con batterie più grandi. È simile alla Canon EOS R8 (che arriva a ~370). In termini reali, di solito si ottengono alcune ore di scatto per batteria. Non è terribile – semplicemente non è un punto di forza. Almeno la ricarica USB-C e l’impugnatura batteria offrono soluzioni alternative. Tuttavia, se viaggi o hai una sessione lunga, porta batterie di scorta o un power bank per sicurezza.
- Scelta limitata di obiettivi di terze parti (per ora): Questo è più un punto relativo all’ecosistema: la posizione proprietaria di Nikon sul protocollo AF dell’attacco Z ha fatto sì che, a parte un accordo di licenza con Tamron (e obiettivi Tamron rimarchiati Nikon), ci siano pochi obiettivi autofocus di terze parti per Z. La gamma di obiettivi Nikon è ora piuttosto completa, dai fissi economici (come il 40mm f/2, 28mm f/2.8) alle ottiche professionali. Ma a differenza di Sony o Canon, non troverai ancora Sigma ART o zoom di terze parti più economici con attacco Z (Sigma e Tokina non hanno rilasciato obiettivi Z al momento della scrittura). DPReview ha specificamente citato che “la scelta di obiettivi [è] limitata da Nikon” (cioè da ciò che offre Nikon) come un aspetto negativo dpreview.com dpreview.com. La situazione sta migliorando – Nikon continua a rilasciare obiettivi con regolarità, e Viltrox e Laowa ora propongono alcuni fissi autofocus Z – ma i potenziali acquirenti dovrebbero sapere che la Z5II dà il meglio se si investe negli obiettivi Nikon (o si usa l’adattatore FTZ per obiettivi DSLR F-mount, che funziona molto bene, anche se rende il setup più ingombrante). In sintesi: la qualità degli obiettivi Z-mount è eccellente, ma le opzioni economiche sono meno numerose rispetto ai sistemi rivali.
- Alcuni piccoli difetti: Non c’è un display LCD superiore, ma poche fotocamere in questa fascia di prezzo ne hanno uno (e la maggior parte degli utenti non ne sentirà la mancanza). Il comportamento dell’auto-switch dell’EVF posteriore con lo schermo ribaltato (assenza di sensore) di cui abbiamo parlato è un piccolo fastidio. Inoltre, sebbene i menu della fotocamera siano completi, possono essere profondi – l’interfaccia Nikon potrebbe essere più snella per i nuovi utenti. Come ha notato una recensione, i menu trarrebbero beneficio da una certa semplificazione, anche se le opzioni di personalizzazione aiutano a mitigare questo aspetto dpreview.com. Infine, l’otturatore meccanico arriva fino a 1/8000s (standard) e la sincronizzazione flash a 1/200s – di nuovo, normale per la categoria, ma chi cerca le specifiche più spinte potrebbe notare che i modelli di punta hanno otturatori o sincronizzazioni più veloci.
Nonostante le poche debolezze elencate, è chiaro che i punti di forza le superano di gran lunga per la Nikon Z5II. Per citare la conclusione di DPReview: “A parte un allentamento dell’approccio restrittivo di Nikon verso gli obiettivi di terze parti, è difficile vedere cos’altro potrebbe desiderare un fotografo appassionato da una fotocamera… la Z5II sarà più che sufficiente per un vasto numero e varietà di fotografi.” dpreview.com dpreview.com Questa prospettiva equilibrata sottolinea che Nikon ha fatto compromessi intelligenti qui – concentrandosi sul fornire capacità e qualità di base, lasciando ai modelli di fascia alta la gestione degli estremi di nicchia.
Come si confronta la Z5II con la concorrenza
Il mercato delle mirrorless full-frame intorno ai 1500–2000 dollari è estremamente competitivo nel 2025, con proposte solide da parte di Canon, Sony, Panasonic e persino Fujifilm (in versione APS-C). La Nikon Z5II entra in questo scenario con sicurezza. Vediamo come si confronta con modelli di prezzo e posizionamento simili:- Canon EOS R8: Annunciata all’inizio del 2023 a 1.499 dollari, la EOS R8 è la rivale più diretta di Canon come full-frame entry-level. La R8 utilizza in realtà un sensore da 24MP di livello flagship (dalla R6 Mark II) e offre video 4K60 senza crop – un risultato notevole per il suo prezzo. Tuttavia, Canon ha ottenuto ciò riducendo altre caratteristiche. La R8 non ha la stabilizzazione nel corpo, uno slot per schede singolo, una batteria più piccola e una costruzione molto basilare (nessuna certificazione di tropicalizzazione) rispetto alla Z5II dpreview.com dpreview.com. Il suo EVF ha una risoluzione inferiore (2,36 milioni di punti) e non è altrettanto luminoso, e senza IBIS ogni obiettivo dipende dalla stabilizzazione ottica. In pratica, i recensori notano che la qualità d’immagine e l’autofocus della R8 sono eccellenti (il Dual Pixel AF di Canon è ora competitivo con quello di Nikon), ma la fotocamera dà più l’idea di un modello lite – in sostanza è una sostituta della Canon RP con componenti interni migliori. La Nikon Z5II, invece, sembra un corpo di fascia più alta che semplicemente monta un sensore di fascia inferiore. “La mancanza di IBIS, la breve durata della batteria e il mirino piccolo della EOS R8 sembrano compromessi… Non è così per la Z5II” che non penalizza la sua fotocamera economica allo stesso modo dpreview.com dpreview.com. Un vantaggio notevole per Canon: nessun crop a 60p, come detto, e la raffica è discreta (6 fps meccanici, o un impressionante 40 fps elettronici con alcune limitazioni AF). Ma con la Z5II che arriva fino a 14 fps e dispone di AF Tracking 3D, il divario non è così grande nell’uso reale. Per molti, la stabilizzazione, i doppi slot, il corpo più grande e la dotazione completa della Nikon la rendono uno strumento più equilibrato rispetto alla leggera R8. A meno che tu non abbia bisogno specifico del 4K60 senza crop o sia già investito nelle ottiche Canon RF, la Z5II offre probabilmente più fotocamera per il prezzo – un sentimento riflesso nel confronto di DPReview, che ha trovato la Nikon “più forte praticamente in ogni aspetto” tranne che per il crop a 60p dpreview.com dpreview.com.
- Serie A7 di Sony: Sony ha praticamente definito il segmento con la A7 III nel 2018 e la sua successora A7 IV (2021). La Nikon Z5II punta direttamente allo spazio tra queste due. La Sony A7 IV, a circa 2.400$, è più costosa ma consideriamola: offre un sensore da 33MP, 4K60 (con crop 1,5×, curiosamente lo stesso fattore di crop della Nikon), video a 10 bit e il vasto ecosistema di obiettivi E-mount di Sony. Tuttavia, la raffica della A7 IV è di 10 fps (simile a quella della Nikon) e il suo corpo presenta alcune compromessi – uno slot per schede è CFexpress A (veloce ma costoso) mentre l’altro è SD, e il suo EVF è discreto (3,68M, 120Hz) ma non luminoso come quello della Nikon. Dove la Nikon si distingue è nell’esperienza utente e nel valore. I menu e l’interfaccia della A7 IV, sebbene migliorati, possono risultare macchinosi, e il suo autofocus – pur molto valido – non ha rappresentato un salto così grande rispetto alla A7 III come invece ha fatto Nikon rispetto alla sua generazione precedente. Infatti, DPReview ha affermato audacemente “Probabilmente sceglieremmo la Z5II rispetto alla più costosa A7 IV, se dovessimo scegliere.” dpreview.com dpreview.com È un fatto importante – la A7 IV è stata a lungo considerata la tuttofare di riferimento. La motivazione è che la Z5II la eguaglia o supera in molte aree: doppio slot (contro l’1,5 slot effettivo di Sony), IBIS (entrambe ce l’hanno, Nikon ~7 stop contro Sony ~5,5 stop), 4K30 a piena larghezza (entrambe), costruzione robusta (la A7 IV è un po’ più pesante e dà una sensazione leggermente più solida, ma entrambe hanno telaio in lega di magnesio), e facilità d’uso (molti preferiscono l’ergonomia e la logica dei menu Nikon). Sony ha comunque alcuni vantaggi: EVF da 9 milioni di punti (sulla A7R V di fascia alta) – ma l’EVF della A7 IV ha una risoluzione simile a quella della Nikon, solo che arriva a 120Hz. La selezione di obiettivi Sony è molto più ampia, incluse opzioni di terze parti a ogni prezzo, un vantaggio se si desidera varietà o ottiche economiche. Ma se confrontiamo con la Sony A7 III (ancora in vendita a circa 1.600$), la Nikon Z5II supera comodamente la vecchia A7III sotto quasi ogni aspetto: EVF e LCD migliori, sensore più recente con prestazioni in condizioni di scarsa luce comparabili se non superiori, interfaccia AF e rilevamento soggetti molto migliori, stabilizzazione nel corpo (la A7III aveva IBIS, ma tecnologia più vecchia), processore d’immagine più veloce e specifiche video nettamente superiori (la A7III era solo 8 bit e non aveva 4K60). Si potrebbe obiettare che la A7 III è ormai un modello di 5 anni – vero, e Sony non ha ancora rilasciato una “A7C II” o un modello inferiore a questo prezzo (una A5 vociferata non si è mai materializzata). Così Nikon ha colto l’opportunità. Come ha notato una recensione, la Z5II supera comodamente la A7 III e persino la sua interfaccia “mostra la sua età” rispetto a quella Nikon dpreview.com dpreview.com. A meno che qualcuno non sia già investito in Sony, la Z5II rappresenta una scelta convincente come piattaforma full-frame più moderna a questo prezzo.
- Panasonic Lumix S5II: Panasonic è entrata nel mercato delle mirrorless full-frame con la serie S con attacco L. La Lumix S5 II (2023) è stata lanciata a $1999 ed è una forte concorrente in questa fascia, soprattutto per i videomaker. Ha un sensore da 24MP (essenzialmente della stessa generazione di quello Nikon, forse addirittura lo stesso sensore prodotto da Sony con alcune somiglianze nello stack o nell’architettura dpreview.com), e ha aggiunto l’AF a rilevamento di fase – risolvendo finalmente la storica debolezza di Panasonic (AF a contrasto) nei video e nella messa a fuoco continua. La S5II offre 4K60 senza crop (in realtà open-gate 6K fino a 30p, usando tutto il sensore 3:2, più una ventola integrata per evitare il surriscaldamento) e uno stabilizzatore IBIS molto efficace (valutato ~6,5 stop, con una modalità Active Boost). Tuttavia, il prezzo è un po’ più alto ed è leggermente più ingombrante, con una costruzione più metallica e persino una presa d’aria per la ventola di raffreddamento. Per quanto riguarda le foto, la raffica della S5II è modesta (7 fps meccanici, 30 fps elettronici in modalità foto 6K ma con AF singolo). L’autofocus più veloce e affidabile della Nikon è un vantaggio chiave – DPReview ha trovato l’AF della Z5II più affidabile rispetto alla Lumix sia in foto che in video dpreview.com dpreview.com, nonostante i miglioramenti di Panasonic. L’ecosistema di obiettivi L-mount, sebbene in crescita, è ancora indietro rispetto a quello Nikon in alcune aree (soprattutto per le opzioni economiche, anche se Sigma ora offre molte ottiche L). Si potrebbe dire che la S5II sia orientata verso l’utente video-centrico (con funzioni come waveform, angolo di otturatore, modalità anamorfiche, ecc.), mentre la Z5II è un’ibrida più bilanciata. Se ti dedichi molto al lavoro cinematografico, la S5II potrebbe attirarti, ma per un fotografo generico, l’AF superiore e la maggiore facilità d’uso della Nikon le danno un vantaggio. È indicativo che il confronto di DPReview abbia concluso che “in termini di usabilità quotidiana, l’AF della Nikon le dà il vantaggio, per noi” rispetto alla Panasonic dpreview.com dpreview.com. Panasonic ha effettivamente posizionato la S5II base a un prezzo leggermente superiore, e c’è anche la S5IIX (variante tutta nera con funzioni ProRes e streaming espanse) sopra di essa. Al contrario, la Nikon Z5II punta a un prezzo più basso offrendo il 90% di ciò che serve alla maggior parte degli utenti ibridi.
- Fujifilm X-T5 / X-H2 (APS-C): Anche se non sono full-frame, le fotocamere APS-C di fascia alta di Fujifilm rientrano in una fascia di prezzo simile e sono spesso considerate dagli appassionati di fotografia. La Fujifilm X-T5 (fine 2022) è stata lanciata a $1.699 (ora circa $1.799 a causa degli aumenti di prezzo) dpreview.com shopmoment.com. Offre un sensore APS-C ad alta risoluzione da 40MP e il celebre design retrò Fuji con ghiere dirette. Rispetto alla Nikon Z5II, il sensore della X-T5, sebbene più piccolo, ha più megapixel – vantaggioso per i dettagli in buona luce. Ha anche uno stabilizzatore IBIS a 5 assi (~7 stop) e può registrare video 6.2K a 30p, 4K fino a 60p (con un leggero crop), e persino 1080p a 240fps. Tuttavia, la dimensione del sensore conta ancora: il sensore full-frame della Z5II ha circa 2,3× l’area dell’APS-C, offrendo un vantaggio in termini di rumore in condizioni di scarsa illuminazione e gamma dinamica ad alti ISO. La Z5II produrrà immagini più pulite in condizioni di luce molto bassa e può ottenere una profondità di campo più ridotta con lo stesso diaframma (importante per i ritrattisti). In termini di autofocus, l’ultimo AF di Fuji è piuttosto valido, ma il tracking dei soggetti di Nikon è probabilmente più avanzato (i menu di rilevamento soggetti di Fuji stanno migliorando, ma la modalità Auto multi-soggetto di Nikon è molto fluida). Inoltre, la X-T5 non ha uno schermo completamente articolato (ha un LCD inclinabile a 3 vie) e i suoi video, sebbene a 10 bit, non offrono RAW interno. D’altra parte, Fuji offre un ricco ecosistema di obiettivi concentrato su APS-C, inclusi molti obiettivi compatti che rendono il kit più leggero rispetto al full-frame. Se qualcuno dà valore a compattezza e risoluzione MP più alta, la X-T5 è interessante. Tuttavia, la Z5II offre prestazioni più versatili in scenari diversi (sport/fauna non sono il punto forte di Fuji senza il modello X-H2S stacked, che costa più della Z5II). Nel frattempo, la stessa X-H2 di Fujifilm ($1.999) con lo stesso sensore da 40MP si rivolge agli ibridi con video 8K, ma il suo autofocus e il costo degli obiettivi (per lenti luminose) potrebbero far preferire la Nikon. In definitiva, la scelta tra Z5II e Fuji si riduce a preferenza di sensore e sistema – full-frame vs APS-C. La Z5II abbassa così tanto la soglia d’accesso al full-frame che molti che prima avrebbero scelto Fuji per la qualità d’immagine ora possono permettersi un corpo full-frame con pochi compromessi. E per quanto il 40MP di Fuji sia ottimo, un full-frame da 24MP ben considerato può ancora competere, tranne che nei casi in cui la risoluzione è il limite. Ad esempio, i confronti in studio di DPReview mostrano che la capacità di risoluzione dei 24MP della Z5II è in linea con i vecchi full-frame e molto vicina ai 26MP o 32MP APS-C di Fuji; i 40MP effettivamente superano in dettaglio fine, ma poi il rumore diventa un fattore tranne che a ISO base. In breve, Nikon ha fornito un’opzione che molti utenti Fuji potrebbero considerare se vogliono passare al full-frame senza una spesa eccessiva.
- Altri: Ci sono alcune altre fotocamere che meritano una breve menzione. Canon EOS RP era la vera entry-level full-frame a circa $999, ma entro il 2025 è fuori produzione/obsoleta – la Z5II supera nettamente la vecchia RP da 26MP in ogni categoria (la RP non aveva IBIS, modalità 4K scadente, ecc.). Canon EOS R6 Mark II (24MP, $2499) è di fascia più alta, più paragonabile alla Z6III di Nikon – fuori dalla fascia di prezzo della Z5II. Sony A7C (2020, $1.800 nuova) è una full-frame compatta che utilizza l’hardware interno della A7III – è più piccola e ottima per i viaggi, ma tecnicamente ora è superata dal sensore e dalle funzionalità della Z5II, senza contare che ha solo uno slot SD e uno stabilizzatore IBIS più debole. Sony A7C II è appena uscita (fine 2023) a circa $2.200 con un sensore da 33MP e AF migliorato; di nuovo, più costosa. Panasonic Lumix S5 (Mark I) si trova a circa $1300, ma manca dell’AF PDAF ed è superata dalla S5II. La stessa Nikon Z6II (2020) ora spesso scontata a $1.600 – curiosamente, i progressi della Z5II in AF e funzionalità la rendono più interessante di una Z6II per molti, a meno che non si abbia bisogno dei leggermente più veloci scatti a raffica RAW 12-bit a 14 fps della Z6II. In effetti, si potrebbe sostenere che la Z5II abbia superato la Z6II perché ha il nuovo processore EXPEED 7 e un AF migliore, sebbene utilizzi schede SD. La rapida mossa di Nikon di rilasciare una Z6III nel 2024 (con sensore stacked) riposiziona quella linea sopra la Z5II, ma significa anche che la Z5II copre molte esigenze.
Quando si confrontano, bisogna considerare usabilità e valore. Ad esempio, Nikon Rumors ha osservato che la Z5II “miracolosamente riesce a [essere] un’intera nuova generazione… senza pestare i piedi a fotocamere più costose”. Nikon ci è riuscita utilizzando un sensore più vecchio (ma eccellente) e omettendo solo le capacità di fascia molto alta, invece di rimuovere funzionalità vitali dpreview.com dpreview.com. Pertanto, rispetto alle concorrenti, la Z5II appare spesso come la scelta “senza compromessi” nella fascia dei $1.000, mentre le rivali mostrano chiaramente dove sono stati fatti tagli per raggiungere un certo prezzo. Questo è dimostrato dai pareri reali: molti recensori e utenti affermano che Nikon “ha alzato l’asticella” per l’entry-level full-frame. Il successo della fotocamera in Giappone, dove ha persino superato Sony nelle vendite per un periodo, sottolinea che molti acquirenti l’hanno vista come la proposta di valore migliore petapixel.com petapixel.com.
Per qualcuno che nel 2025 cercherà una mirrorless da circa $1.500–$1.800, la Nikon Z5II merita una seria considerazione. La R8 di Canon potrebbe attrarre chi è fedele alle ottiche Canon o desidera specifiche video leggermente migliori in un corpo molto compatto. Le opzioni Sony sono o più vecchie (A7III) o più costose (A7IV/A7C2). Fujifilm offre più fascino retrò e risoluzione, ma non l’aspetto full-frame. Panasonic offre ottime prestazioni video ma sta ancora costruendo la sua reputazione nell’AF. Nikon ha trovato il giusto equilibrio realizzando la Z5II “un tuttofare estremamente riuscito” che davvero non sembra affatto entry-level dpreview.com dpreview.com.La strategia mirrorless di Nikon e il futuro del sistema Z
La Nikon Z5II non è un prodotto isolato; fa parte della più ampia strategia mirrorless di Nikon per recuperare terreno su Sony e Canon e portare il prestigioso marchio nel futuro. Capire come la Z5II si inserisce richiede uno sguardo alle mosse recenti di Nikon e ai piani futuri nella gamma del sistema Z.
Qualche anno fa, Nikon stava rincorrendo nel settore mirrorless. La prima generazione Z6 e Z7 (2018) fu un ottimo inizio, seguita dalla Z5 originale (2020) come opzione economica, e da alcuni modelli APS-C (Z50 nel 2019, Zfc nel 2021, Z30 nel 2022) rivolti ad appassionati e vlogger. Ma Nikon ha davvero alzato il livello nel 2022–2023 con lanci di punta e di fascia alta: la Z9 (fine 2021) ha dimostrato che Nikon poteva innovare (niente otturatore meccanico, video 8K impressionante) e la Z8 (metà 2023) ha condensato quella tecnologia in una soluzione più accessibile. Questi modelli hanno dimostrato la competenza tecnica di Nikon. La fase successiva è stata aggiornare la fascia media e quella entry-level, portando i vantaggi derivati dalla tecnologia di punta a tutti i livelli.
Alla fine del 2023 Nikon ha introdotto la Zf, una fotocamera full-frame in stile retrò con lo stesso sensore da 24,5MP e processore EXPEED 7 – essenzialmente una “gemella dal design heritage” di ciò che la Z5II sarebbe diventata internamente imaging-resource.com imaging-resource.com. La Zf (solo corpo $1999) ha attirato molta attenzione per il suo aspetto e le prestazioni solide (inclusa la stessa sensibilità AF -10 EV e persino il pixel shift). La Z5II può essere vista come la sorella dal corpo moderno della Zf, che scambia le ghiere retrò per un prezzo più basso e un design più convenzionale. Infatti, i siti di rumor hanno soprannominato la Z5II una “mini Z6III” e hanno notato che internamente prendeva molto dalla Zf imaging-resource.com imaging-resource.com – cosa che si è rivelata vera, come abbiamo visto.
Poi, nel 2024, Nikon ha rinnovato la fascia media: la Z6III e la Z7III. La Nikon Z6III è stata annunciata a giugno 2024 en.wikipedia.org con la stessa risoluzione (24,5MP) ma un sensore parzialmente stacked che permette una lettura più veloce, video 6K/60p e raffiche incredibili (fino a 120 fps in una modalità speciale) nikonusa.com nikonusa.com. È posizionata intorno ai 2200$, sopra la Z5II. Nikon ha dotato la Z6III di una velocità superiore e di un mirino elettronico di fascia alta (affermano sia il più luminoso di sempre con 3000 nit, gamma P3, simile a quello della Z8) nikonusa.com nikonusa.com e di funzionalità come la stabilizzazione VR a 8 stop nikonusa.com. La Z7III (successore della Z7II ad alta risoluzione) è rumored per la fine del 2025 o il 2026 – si ipotizza che possa mantenere ~45–50MP o forse salire a ~60MP per competere con la Sony A7R V digitalcameraworld.com. Sarà il mostro da paesaggio/dettaglio della famiglia, probabilmente con video 8K se seguiranno quella strada. Nikon sembra adottare un approccio scaglionato: aggiornare prima la linea da 24MP (Z6III), poi quella ad alta risoluzione (Z7III), nel frattempo abbassare la Z5II per catturare gli acquirenti entry-level.
Sul fronte APS-C, anche Nikon ha dato attenzione: la Z50II è stata annunciata alla fine del 2024 come seconda generazione della sua mirrorless DX. Ha mantenuto un sensore APS-C da 20,9MP (lo stesso della Z50) ma ha guadagnato il processore EXPEED 7, un AF con rilevamento occhi notevolmente migliorato, uno schermo ribaltabile per vlogger e persino alcune novità come il video N-Log a 10 bit con 4K/60 (anche se ritagliato) prnewswire.com prnewswire.com. A circa $909 solo corpo nikonusa.com, la Z50II è pensata per creatori di contenuti e principianti. È degno di nota che Nikon abbia dato anche al modello DX funzioni come N-Log e zoom ad alta risoluzione – mostrando una tendenza: distribuzione uniforme delle funzionalità. Z5II, Z50II, Z6III, Zf condividono tutti l’ultimo set di algoritmi AF e l’elaborazione colore di Nikon. Questo è intenzionale: allineando le capacità su tutta la gamma (differenziando principalmente per sensore e costruzione), Nikon rende più facile per gli utenti passare a modelli superiori o usare più corpi senza problemi. Presenta anche un messaggio coerente: Nikon non riserva tutte le migliori funzioni solo ai modelli costosi.Una mossa strategica significativa è stata l’acquisizione della proprietà intellettuale di RED Digital Cinema da parte di Nikon nel 2024digitalcameraworld.com. Questo ha fornito a Nikon un vero e proprio tesoro di competenze video (e l’ha liberata dai vincoli dei brevetti video raw di RED). Vediamo l’effetto nel fatto che la Z5II supporta internamente l’N-RAW – qualcosa di impensabile solo un paio di anni fa. E preannuncia nuovi tipi di prodotti: secondo quanto riferito, Nikon sta lavorando a una fotocamera orientata al cinema chiamata Nikon ZR, sfruttando la tecnologia RED. Le voci suggeriscono che la “R” stia per RED, e che potrebbe essere una videocamera modulare con una forma simile a una Sony FX3 o RED Komodo, potenzialmente utilizzando il sensore stacked da 24MP della Z6III e l’attacco Zdigitalcameraworld.com digitalcameraworld.com. Questo indica la strategia di Nikon di espandere il sistema Z non solo nelle fotocamere per foto, ma anche in apparecchiature dedicate a video/cinema – un’area finora mai esplorata da Nikon. Il riepilogo dei rumor di Digital Camera World segnala che la Nikon ZR potrebbe arrivare entro la fine del 2025, con un corpo robusto, un grande LCD posteriore, senza mirino elettronico, pensata per filmmaker e creatordigitalcameraworld.com digitalcameraworld.com. Se Nikon riuscirà in questo intento, potrebbe aprire un nuovo mercato (immaginate una videocamera Nikon con attacco Z che utilizza obiettivi Nikon nativamente – interessante per i fotografi Nikon che attualmente potrebbero usare corpi Blackmagic o RED).Guardando ancora più avanti, anche i flagship refreshes sono all’orizzonte. Nikon tradizionalmente aggiorna il suo modello di punta professionale in concomitanza con i cicli olimpici. La Z9, lanciata a fine 2021, potrebbe vedere una Mark II entro la fine del 2025 o l’inizio del 2026, in tempo per le Olimpiadi invernali 2026 digitalcameraworld.com digitalcameraworld.com. Si prevede che la Z9 II sarà un’evoluzione, probabilmente mantenendo lo stesso sensore stacked da 45,7MP (come il piccolo aggiornamento della Sony A1 II) digitalcameraworld.com. Tuttavia, ora che Nikon possiede la tecnologia RED, si vocifera che punteranno ancora di più sulle capacità video nella Z9 II – forse 8K60p, miglioramenti interni al ProRes RAW, ecc., per mantenere lo status all’avanguardia del flagship digitalcameraworld.com. E come curiosità, c’è stato un “leak” del primo aprile con specifiche assurde della Z9II che ha ingannato alcuni, ma Nikon ha confermato che era falso digitalcameraworld.com – quindi non credete a tutto ciò che leggete sui forum di rumor intorno al 1° aprile!Un’altra curiosità interessante: si parla già di una Nikon Zf II digitalcameraworld.com, anche se molti pensano sia troppo presto e probabilmente si tratta di confusione con una presunta silver color edition dell’attuale Zf digitalcameraworld.com digitalcameraworld.com. Nikon probabilmente vede la Zf come una linea in edizione speciale (come lo era la Df DSLR) che non verrà aggiornata frequentemente. Potrebbero invece rilasciare edizioni limitate o nuovi colori – ad esempio, si vocifera una silver Zf digitalcameraworld.com. L’attenzione per il 2025 sarà più probabilmente sul completare la gamma principale: forse una Z8II o più obiettivi.
Parlando di obiettivi, la Z-mount lens roadmap di Nikon continua. Recentemente hanno colmato importanti lacune: fissi economici (26mm, 28mm, 40mm), super teleobiettivi di fascia alta (600mm f/4 TC, 400mm f/2.8 TC), zoom di fascia media (24-120 f/4, 17-28 f/2.8, ecc.), e persino l’esotico Noct 58mm f/0.95. Nel 2025 e oltre, aspettatevi più teleobiettivi (è stato anticipato uno zoom 200-600mm), forse alcuni tilt-shift per corpi ad alta risoluzione, e più collaborazioni con terze parti. Nikon ha aperto some accesso – ad esempio, progetti Tamron come il 70-180mm f/2.8 e il 17-50mm f/4 sono arrivati su Z con marchio Nikon – e si vocifera che Sigma entrerà finalmente nel sistema Z-mount nel 2025. Per gli utenti Z5II, questo significa un sistema in espansione su cui investire, fondamentale per la soddisfazione a lungo termine.
Come si inserisce la Z5II: La strategia mirrorless di Nikon sembra essere “nessun punto debole”. La Z5II garantisce che anche nella fascia bassa del full-frame, l’offerta Nikon sia interessante, eliminando una vulnerabilità d’ingresso. L’ottima accoglienza della fotocamera (e le vendite – in un’analisi ha superato la popolare retro Zf, diventando la più venduta Nikon di quel mese petapixel.com) dimostra che Nikon è riuscita a creare un modello entry-level aspirazionale. Attira persone nel sistema Z che poi potranno passare a una Z6-series o Z8, ecc., senza sentirsi di aver puntato sul cavallo sbagliato. Nikon ha risposto efficacemente al trio di Canon (R8, R6II, R5) e alla gamma Sony (A7C, A7IV, A7R) con le proprie Z5II, Z6III, Z7 (e Z8/Z9 al vertice). La strategia di trasferire rapidamente la tecnologia di fascia alta verso il basso (Expeed 7 ovunque!) ha dato i suoi frutti rendendo tutta la gamma competitiva.
In sintesi, il lancio della Nikon Z5II è una parte chiave del piano Nikon per conquistare il vasto mercato degli appassionati – coloro che vogliono prestazioni avanzate ma non hanno un budget da oltre 2500$. Il suo successo sarà seguito da continue innovazioni su tutta la gamma: vedremo altre mirrorless Nikon (e forse un dispositivo cinema con attacco Z) nel prossimo anno, tutte unite dall’attacco Z e da tecnologie condivise. Per i consumatori, significa che sia che si acquisti una Z30, una Z5II o una Z8, si ottiene un’esperienza Nikon raffinata e si possono combinare liberamente gli obiettivi all’interno del sistema.
Conclusione: Un nuovo standard per il full-frame “entry-level”
Con la Z5II, Nikon ha realizzato una fotocamera che per molti versi non sembra affatto entry-level. Combina un sensore collaudato con un processore e un autofocus all’avanguardia per creare una macchina fotografica completa, in grado di affrontare quasi qualsiasi compito le venga affidato. Dalla costruzione solida e dall’ergonomia studiata, agli interni tecnologici e al ricco set di funzioni, la Z5II si presenta come una fotocamera pensata per i fotografi, non solo per raggiungere un certo prezzo.
Le prime recensioni sono entusiaste: la Z5II ha ottenuto un Gold Award da DPReview con un eccezionale punteggio del 91% dpreview.com dpreview.com, e i recensori esperti sono apertamente sorpresi di come Nikon “non si sia trattenuta” con questo modello. L’esperienza di Chris Niccolls lo riassume bene – non si è mai sentito limitato usando la Z5II, elogiandola come un tuttofare credibile, capace di gestire tutto, dagli sport veloci ai paesaggi in condizioni di scarsa luce petapixel.com. Un livello di fiducia così, tradizionalmente, non era associato alle fotocamere di questa fascia di prezzo.
Alzando l’asticella delle prestazioni, la Z5II solleva anche una domanda interessante per i consumatori: Hai davvero bisogno di una fotocamera più costosa? Per la grande maggioranza, la risposta potrebbe essere no. Come affermato nella conclusione di DPReview, “pochissimi di noi hanno davvero bisogno di qualcosa di più” di ciò che offre la Z5II dpreview.com dpreview.com. Ha essenzialmente ridotto il divario tra la fascia entry e quella intermedia. I professionisti con esigenze molto specialistiche (velocità estrema, risoluzione ultra-elevata o corpi macchina indistruttibili) sceglieranno comunque la Z8/Z9 o la prossima Z7III, ma il fatto che il modello “base” di Nikon possa essere usato per lavori professionali (doppi slot per matrimoni, ottimo AF per l’azione) è un enorme punto di forza. Significa che gli appassionati possono acquistare un corpo relativamente accessibile e crescere con esso per anni, aggiornando solo se le loro esigenze cambiano, non perché la fotocamera sia un collo di bottiglia.Da una prospettiva di mercato, Nikon si è rimessa in gioco nella conversazione per il miglior sistema full-frame tuttofare. Nel 2018, molti pensavano che la gara fosse tra Sony e Canon, con Nikon in ritardo. Ora, nel 2025, Nikon sta guidando in alcune aree (come portare il 3D Tracking AF e il video RAW interno a fasce di prezzo più basse per prima) e ha una gamma coesa. La Z5II è un perno centrale in questa gamma, assicurando che Nikon non perda i nuovi acquirenti di full-frame. E a quanto pare, ci sta riuscendo: i fotografi che cercano la loro prossima fotocamera nel 2025 hanno davanti a sé un’opzione Nikon molto convincente – una che è altamente raccomandata da chi l’ha provata.
In conclusione, la Nikon Z5II ha ridefinito le nostre aspettative su una fotocamera full-frame “entry-level”. Offre un mix di prestazioni, usabilità e valore difficile da battere. Che tu sia un aspirante fotografo che passa al suo primo full-frame, o un professionista esperto che cerca un backup affidabile o un kit più leggero, la Z5II offre risultati da professionista senza il prezzo da professionista. Non capita spesso che una fotocamera renda i suoi modelli di fascia superiore un po’ ridondanti, ma la Z5II fa proprio questo con la generazione precedente. Questa Nikon è il segno dei tempi: il trasferimento della tecnologia fa sì che le fotocamere di fascia media di oggi siano potenti quanto le ammiraglie di ieri. E nel caso della Z5II, significa che puoi avere un tuttofare instancabile per meno di 2.000 dollari che lascia davvero poco sul tavolo.
Come ha scritto efficacemente il titolo di una pubblicazione, “La Nikon Z5 II offre prestazioni eccezionali per il competitivo prezzo di 1700 dollari”, risultando “uno dei migliori affari nel segmento full-frame.” petapixel.com petapixel.com Dopo la nostra analisi approfondita, è difficile dissentire. Nikon ha davvero sfornato un successo con la Z5II – una fotocamera che si conferma un punto di svolta per il valore nel full-frame, e un potente promemoria che il livello “entry” non è più un gradino inferiore, ma il nuovo campo di battaglia per l’eccellenza.
Fonti:
- Nikon Corp. – Comunicato stampa, Nikon Z5II, 3 aprile 2025 nikon.com nikon.com
- PetaPixel – “La Nikon Z5 II offre tantissime prestazioni in una fotocamera da 1.700 dollari”, J. Schneider, apr 2025 petapixel.com petapixel.com
- DPReview – “Recensione approfondita della Nikon Z5II: cos’altro ti serve?”, R. Butler, ago 2025 dpreview.com dpreview.com
- PetaPixel – “Nikon Z5II Hands-On: molto più che entry level”, C. Niccolls, apr 2025 petapixel.com petapixel.com
- NikonRumors – “Nikon Z5II annunciata ufficialmente”, apr 2025 nikonrumors.com nikonrumors.com
- Digital Camera World – “Rumors fotocamere 2025: Nikon”, J. Artaius, ago 2025 digitalcameraworld.com digitalcameraworld.com
- PetaPixel – “Nikon è stato il principale produttore di mirrorless full-frame in Giappone per la prima volta”, maggio 2025 petapixel.com petapixel.com
- Imaging Resource – “Le specifiche della Nikon Z5 II trapelano prima dell’annuncio”, marzo 2025 imaging-resource.com imaging-resource.com
- DPReview – Forum (discussione Nikon Z5II vs rivali) dpreview.com dpreview.com
- Thom Hogan – “Nikon annuncia la Z50 II” (blog utenti sistema Z), novembre 2024 zsystemuser.com prnewswire.com