New York, 23 marzo 2026, 19:30 (EDT)
Amazon.com ha chiuso lunedì in rialzo di circa il 2,3%, attestandosi a $210,14 e superando sia l’S&P 500 che il Nasdaq. L’ascesa del titolo è seguita a un ampio rally a Wall Street e a un nuovo rapporto positivo degli analisti su Amazon. StockAnalysis
Il rimbalzo di Amazon spicca, considerando l’andamento incerto della società nel 2026 mentre Wall Street dubita della tempistica dei ritorni sui suoi ingenti investimenti nell’IA. Il titolo aveva perso quasi l’11% dall’inizio dell’anno fino a lunedì, con l’attenzione aumentata a febbraio quando Amazon ha annunciato un budget capex di $200 miliardi—un forte aumento rispetto ai $131 miliardi del 2025—trainato soprattutto dai piani per l’infrastruttura IA. MarketWatch
Brent Thill di Jefferies non cambia idea su Amazon, definendo le azioni “sottovalutate, non rotte” in una nota diffusa lunedì e confermando il suo target a $300. Thill, secondo MarketWatch, ha sottolineato che la valutazione di Amazon in termini di cash-profit è ai minimi dal 2008, anche se il suo business retail resta solido e AWS continua la sua crescita. MarketWatch
Amazon Web Services resta il punto focale per il titolo, con $35,6 miliardi di ricavi nel quarto trimestre—un balzo del 24% e il ritmo più rapido degli ultimi 13 trimestri. L’utile operativo di AWS ha raggiunto $12,5 miliardi. Tuttavia, Microsoft Azure è cresciuta del 39% e Google Cloud è balzata del 48% nello stesso periodo. Amazon
L’amministratore delegato Andy Jassy non crede alle voci secondo cui Amazon si stia espandendo troppo aggressivamente. In dichiarazioni visionate da Reuters la scorsa settimana, ha sostenuto che l’intelligenza artificiale potrebbe portare AWS a $600 miliardi di vendite annue entro il 2036. Jassy ha indicato “segnali di domanda molto chiari e significativi” a giustificazione dell’espansione infrastrutturale. A febbraio aveva detto agli investitori di contare su un “forte ritorno a lungo termine” dagli investimenti previsti per il 2026. Reuters
La portata dell’espansione è evidente nei numeri del finanziamento. Amazon ha attinto ai mercati obbligazionari USA ed europei per circa $54 miliardi equivalenti questo mese, ricevendo ordini quasi quattro volte superiori all’offerta stessa. Successivamente, Bank of America ha rivisto al rialzo le previsioni di emissione di debito per il 2026 dei principali operatori cloud—Amazon, Alphabet, Meta e Microsoft—mentre tutti e quattro si affrettano ad aumentare la capacità IA. Reuters
Il balzo di lunedì probabilmente si deve tanto a una tregua nelle tensioni macroeconomiche quanto a fattori specifici di Amazon. Le azioni statunitensi hanno beneficiato del crollo del petrolio di oltre il 10%—dopo che il presidente Donald Trump ha deciso di non colpire le centrali elettriche iraniane. I titoli del settore consumer-discretionary hanno trainato l’S&P 500, mettendo Amazon sotto i riflettori. Ma se questo contesto favorevole dovesse venir meno—o se la crescita di AWS non convincesse comunque gli investitori che le attuali spese siano giustificate—il rally di Amazon potrebbe facilmente fermarsi. Reuters
I dati finanziari di Amazon non risolvono il dibattito. Il flusso di cassa operativo è salito a 139,5 miliardi di dollari nel 2025, ma il flusso di cassa libero dopo gli investimenti è sceso a 11,2 miliardi di dollari poiché le spese per immobili e attrezzature sono aumentate—principalmente legate all’IA. Il titolo? È proprio nel mezzo: la crescita accelera, ma gli investitori aspettano ancora quel ritorno. Amazon