NEW YORK, 19 marzo 2026, 19:13 EDT
NIO Inc. è salita dell’1,2% giovedì, chiudendo a $5,89 e interrompendo una serie negativa di due giorni. Il titolo ha guadagnato terreno anche se il Nasdaq è sceso e Tesla ha perso quota. Il volume degli scambi si è attestato a circa 29,9 milioni di azioni, nettamente al di sotto della media a 50 giorni—un segnale che i trader non si stanno ancora affrettando a entrare. MarketWatch
Il movimento è significativo, con gli investitori che osservano se il debutto dell’utile netto trimestrale di NIO avrà continuità in un mercato difficile. La scorsa settimana, la società ha previsto consegne per il primo trimestre tra 80.000 e 83.000 unità. Il margine per veicolo si è attestato al 18,1% nel quarto trimestre, misurando il profitto per ogni vendita di veicolo prima di considerare i costi generali. SEC
Le azioni statunitensi di XPeng sono salite del 2,1%, Li Auto ha guadagnato lo 0,3%, ma Tesla è scesa del 3,2% dopo che le autorità americane hanno ampliato l’indagine sul sistema Full Self-Driving dell’azienda. NIO si è posizionata a metà in una giornata volatile per i titoli EV, reggendo meglio di molti altri nomi a forte crescita. Reuters
NIO punta su una maggiore scala, costi più contenuti e sull’esportazione di più auto fuori dalla Cina nel 2026. Il presidente Qin Lihong ha quantificato l’obiettivo, puntando a vendite estere nell’ordine delle migliaia quest’anno. Ma l’amministratore delegato William Li ha segnalato un problema persistente—i chip di memoria. Secondo Li, la carenza di chip potrebbe aumentare i costi di 6.000 yuan fino a 10.000 yuan per auto e, nello scenario peggiore, persino costringere a fermare la produzione. Reuters
Li ha riportato consegne trimestrali record per NIO, ONVO e FIREFLY nella dichiarazione degli utili del 10 marzo. Il CFO Stanley Yu Qu ha definito l’utile operativo non-GAAP del quarto trimestre di 1,25 miliardi di yuan “una pietra miliare importante” per la performance operativa, riferendosi alla metrica di utile rettificata della società. SEC
Gli analisti non sono convinti che il reset sia concluso. Il 13 marzo, Yuqian Ding di HSBC ha alzato NIO a Buy da Hold e ha aumentato il target price a $6,80, citando “maggiore visibilità” sulla crescita dei volumi 2026 e un percorso più chiaro verso utili più solidi con l’avvicinarsi del prossimo ciclo di prodotti dell’automaker. Investing.com
Il potenziale rialzo non è garantito. Gli analisti di DBS Raphael Wut Hei Tse ed Elizabelle Pang hanno mantenuto il rating Hold al 13 marzo, indicando “venti contrari di settore” che potrebbero contrastare il miglioramento della leva operativa. Hanno segnalato un possibile rallentamento del mercato auto cinese e una forte concorrenza come i principali rischi. DBS Bank
Il rialzo di giovedì sembra più una tregua che una vera e propria impennata. NIO è ancora indietro del 26,6% rispetto al massimo delle 52 settimane, e ora l’attenzione si sposta sulla domanda di marzo. La sfida: raggiungere gli obiettivi di consegna del primo trimestre senza erodere i margini. MarketWatch